Andrea Cugiolu
Motivazione
Come colui la cui vita è apparsa rimarchevole per i servizi offerti alla collettività. […] Oltre che per l’esempio della dirittura del carattere, per la dedizione al proprio ideale e per l’attiva partecipazione ai fermenti sociali.
Profilo
Quella di Andrea Cugiolu è stata una figura eminente del foro sardo e una personalità di riferimento per la città di Sassari per gran parte del Novecento. Nato a Tempio Pausania il 27 ottobre 1877 e laureatosi a Sassari in Giurisprudenza nel 1901, con una tesi su “Religione e criminalità”, si trasferì con la famiglia nel capo di sopra dopo la Prima guerra mondiale. In questa città avrebbe esercitato l’attività di avvocato penalista per quasi cinquant’anni, lasciando un segno indelebile nella vita forense e civile della comunità.
Sposato con Caterina Spano, anch’ella di origini tempiesi, Cugiolu è ricordato per la sua dirittura morale, la grande preparazione giuridica e il costante impegno al servizio della collettività. Fu a lungo presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Sassari, carica che ricoprì per venticinque anni consecutivi, contribuendo alla crescita e al prestigio dell’avvocatura locale e nazionale.
Il suo impegno civico fu tale da spingere personalità come Emilio Lussu a sollecitare un suo diretto coinvolgimento in politica nel secondo dopoguerra, proposta che Cugiolu declinò, preferendo mantenere una posizione indipendente e di garanzia istituzionale. La sua fedeltà ai principi della giustizia, al di sopra delle parti, fu riconosciuta pubblicamente in numerose occasioni, culminate in solenni cerimonie pubbliche di ringraziamento, tra cui quella organizzata nella Corte d’Assise di Sassari nel 1968.
Nel corso della sua cinquantennale carriera di avvocato ricevette importanti onorificenze, fra cui appunto il Parajo d’Oro. La sua figura è stata unanimemente celebrata da colleghi, magistrati e rappresentanti delle istituzioni, che ne hanno riconosciuto non solo le qualità professionali, ma anche il profondo valore umano.
Andrea Cugiolu si è spento a Sassari il 23 dicembre 1974. La sua memoria è ancora oggi custodita con rispetto e gratitudine dalla comunità forense e dalla cittadinanza sassarese.