Vico Mossa

Vico Mossa

Motivazione

Un “giusto riconoscimento alla sua attività di architetto, di docente, di pubblicista e di storico dell’architettura, che in difesa del patrimonio artistico dell’Isola ha sempre agito a tutti i livelli, culturali e anche politici”.

Profilo

Vico Mossa (1914–2003), nato a Serramanna, è stato uno dei principali architetti e studiosi dell’architettura sarda del XX secolo. Laureatosi in Architettura a Roma nel 1939, rientrò in Sardegna poco dopo. Diverse circostanze lo portarono a stabilirsi a Sassari nel 1940, dove risiedette per il resto della sua vita, senza mai smettere di mantenere ottimi e frequenti rapporti con la sua cittadina natale.
A Sassari progettò edifici iconici come il Palazzo Bosazza (primo edificio della città realizzato in cemento armato), l’Hotel Turritana, il Collegio Marianum in piazza Duomo, le chiese di San Vincenzo a Sassari e della Sacra Famiglia a Olbia, nonché il Palazzo dell’Upim, solo per citare alcune delle sue opere più significative. Parallelamente si dedicò al restauro di importanti monumenti sardi, tra cui il Duomo e il Teatro Civico di Sassari, il Teatro Civico di Alghero, la Chiesa di San Basilio a Sennori e la Basilica di San Gavino a Porto Torres.
La sua ricerca sull’architettura rurale sarda lo portò a scrivere testi fondamentali come Architettura domestica in Sardegna (1957), un’approfondita analisi delle tipologie abitative tradizionali sarde, e Vicende dell’architettura in Sardegna (1994), opera che ricostruisce la storia dell’architettura isolana, evidenziandone peculiarità e influenze esterne. In quest’ultima documentò con rigore l’evoluzione degli edifici tradizionali della Sardegna.
Il suo archivio, oggi conservato a Serramanna, testimonia l’impegno profuso nella tutela del patrimonio architettonico isolano, in un costante equilibrio tra modernità e tradizione. Nel 2019 il Comune di Serramanna ha organizzato a Milano, in collaborazione con la Scuola di Architettura del Politecnico, la mostra-convegno Io rido perché ho paura – Vico Mossa e la Sardegna nel dibattito internazionale sull’architettura spontanea, tra ruralità e modernità. Successivamente il volume legato all’evento è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Fondatore della prima sezione di Architettura presso l’Istituto d’Arte di Sassari, Vico Mossa rimane un punto di riferimento imprescindibile per la valorizzazione dell’identità architettonica della Sardegna. Nelle sue opere affrontò per primo temi oggi centrali, come il rapporto tra paesaggio e presenza umana e la necessità di adottare politiche efficaci di tutela del patrimonio ambientale e culturale dell’isola.