Anna Tifu
Motivazione
È un’artista che unisce allo straordinario talento naturale un impegno costante di studio nella ricerca della perfezione tecnica e interpretativa. Oggi è considerata una dei maggiori interpreti del repertorio violinistico della sua generazione ed è chiamata ad esibirsi sui più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali accanto ai più rinomati direttori d’orchestra […]. Anna Tifu è un modello per le giovani generazioni, a dimostrazione che con l’impegno e la costanza nessun traguardo è impossibile. Anche se si è nati in Sardegna.
Profilo
Anna Tifu, nata a Cagliari nel 1986, da madre sarda e padre romeno, è una delle violiniste italiane più talentuose e riconosciute a livello internazionale. Nonostante la sua carriera l’abbia portata a esibirsi nei palcoscenici più prestigiosi del mondo, il legame con la Sardegna rimane una parte fondamentale della sua identità artistica e personale.
Cresciuta in un ambiente musicale grazie al padre, che è stato il suo primo insegnante, Anna Tifu ha mosso i primi passi nella musica proprio nella sua città natale, Cagliari. Ha cominciato a suonare il violino all’età di sei anni e a otto ha vinto il premio con Menzione Speciale di Merito alla Rassegna di Vittorio Veneto. A undici ha debuttato come solista con l’Orchestra National des Pays de la Loire e l’anno dopo si è esibita alla Scala di Milano nel Concerto n. 1 di Max Bruch. All’età di quattordici anni ha vinto il 1° premio al Concorso Internazionale Viotti Valsesia e nello stesso anno il 1° premio al Concorso Internazionale M. Abbado di Stresa. L’anno successivo, appena quindicenne, ha conseguito il diploma al Conservatorio di Cagliari con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore. Ha quindi studiato con Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e successivamente all’Accademia Chigiana di Siena dove, nel 2004, ha ottenuto il Diploma d’Onore. A diciassette anni, ammessa al Curtis Institute di Philadelphia, si è perfezionata con Aaron Rosand, Shmuel Ashkenazy e Pamela Frank e ha poi conseguito successivamente a Parigi il diploma superiore di Concertista.
Da quel momento ha scalato rapidamente i gradini della notorietà e ha condiviso il palcoscenico delle sale più prestigiose con i maggiori concertisti di tutte le nazionalità ed è puntualmente invitata nelle più importanti stagioni concertistiche e Festivals internazionali.
Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Le è stato assegnato il Premio Donna 2020 Paul Harris Fellow dal Rotary Club Milano Sempione. È stata scelta a far parte della giuria al prestigioso Concorso Internazionale Niccolò Paganini edizione 2018, risultando la più giovane donna presente in giuria di sempre.
A riprova della stima di cui gode, la Fondazione Canale di Milano le ha concesso in uso il violino Antonio Stradivari “Marèchal Berthier” 1716, ex Napoleone, da lei molto amato. Oggi suona un violino del liutaio Giovanni Battista Guadagnini del 1783 denominato Kleynenberg.