Brigata Sassari
Motivazione
Con i suoi uomini reclutati in Sardegna, svolge compiti istituzionali partecipando alle operazioni per il mantenimento della pace: dall’Albania alla Bosnia, al Kosovo, alla Macedonia, all’Iraq, all’Afghanistan, i militari della “Sassari” si sono sempre distinti per generosità, serietà e capacità professionali. I “Sassarini” di oggi continuano a tenere alto il nome dell’Italia e della Sardegna così come fecero i loro predecessori.
Profilo
La Brigata Meccanizzata "Sassari" è un'unità di fanteria meccanizzata dell'Esercito Italiano, costituita nel 1915 con personale reclutato esclusivamente in Sardegna è una delle più celebri e decorate unità dell’Esercito Italiano.
La Brigata venne costituita il 1° marzo 1915, pochi mesi prima dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra. Era composta inizialmente dal 151° e dal 152° Reggimento Fanteria, formati quasi esclusivamente da soldati sardi. Questo particolare contribuì a creare un forte spirito di corpo, alimentato da senso di appartenenza, sacrificio e coraggio.
Durante la Prima Guerra Mondiale, la brigata si distinse infatti per la determinazione dei suoi soldati, guadagnando una reputazione temuta dagli avversari. Nel corso del conflitto, la Brigata "Sassari" partecipò a numerose battaglie sul fronte italiano, dimostrando straordinarie capacità operative. Si distinse in numerosissime battaglie sul fronte dell’Isonzo e in Trentino, guadagnandosi due medaglie d’oro al valor militare – una per ciascun reggimento – un fatto unico nella storia dell’Esercito italiano.
Dopo la guerra, la Brigata subì diverse riorganizzazioni e cambi di denominazione, ma mantenne sempre un forte legame con la Sardegna e la sua tradizione militare. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu impegnata in vari teatri operativi, tra cui la campagna nei Balcani. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, la Brigata partecipò alla difesa di Roma, ma al termine dei combattimenti fu sciolta.
Nel 1988, l'unità fu ricostituita come Brigata Motorizzata "Sassari", e successivamente, nel 1991, assunse l'attuale denominazione di Brigata Meccanizzata "Sassari". Oggi è parte delle "Forze di Proiezione" dell'Esercito Italiano e comprende diversi reparti, tra cui: il 151° Reggimento Fanteria "Sassari", il 152° Reggimento Fanteria "Sassari", il 3° Reggimento Bersaglieri, il 5° Reggimento Genio Guastatori, il Reggimento Logistico "Sassari", il 45° Reparto Comando e Supporti Tattici "Reggio".
La sede principale della Brigata è a Sassari, e il suo motto è "Sa vida pro sa Patria" ("La vita per la Patria"). Nel corso degli anni ha partecipato a numerose missioni internazionali, contribuendo alle operazioni di pace e sicurezza in vari contesti globali. Per approfondire la sua storia è possibile visitare il Museo Storico della Brigata "Sassari", situato appunto a Sassari, che conserva uniformi, fotografie, documenti e altri cimeli che testimoniano il valore e il sacrificio dei soldati sardi nel corso dei conflitti.