Franco Pisano
Motivazione
Per la sua straordinaria dimostrazione di attaccamento sempre fervido nei confronti di Sassari e della Sardegna, che si esprimono, anche adesso, in concrete iniziative e istituzioni nel territorio isolano, specialmente nella zona di Fertilia. Egli, anche in questo, è un vero “campione” di quella che viene chiamata ormai come “sassareseria” e cioè come amore per la propria terra proiettato in campo nazionale e, come s’è visto, anche internazionale nell’esercizio dei propri doveri e della propria professione.
Profilo
Franco Pisano è stato un generale dell’Aeronautica Militare Italiana, noto per aver ricoperto il ruolo di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica dal 1986 al 1990. Nato a Sassari il 15 aprile 1930, ha legato il suo nome a una carriera militare straordinaria, caratterizzata da rapidità di ascesa, dedizione assoluta e spirito di servizio.
A soli 19 anni, nel 1949, entrò nell’Accademia Aeronautica, dove si brevettò a 22 anni pilota su Fiat G.59 e dove sarebbe tornato poi da comandante. Sin dall’inizio della sua carriera si distinse per la passione e la perizia nel volo. Tra il 1953 e il 1955 entrò a far parte della famosa pattuglia acrobatica delle “Tigri Bianche”, per poi divenire nel 1961 capo formazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”, ruolo che lo consacrò nel panorama dell’aviazione militare.
I suoi incarichi di comando lo portarono alla guida del 5º Stormo di Rimini, del 3º Comando Operativo di Regione, dell’Accademia Aeronautica e della 1ª Regione Aerea, oltre alla frequenza di corsi specialistici in Italia e all’estero. Entrato nello Stato Maggiore dell’Aeronautica nel 1966, divenne Capo del Reparto Politico Militare della Difesa (1976–1979), per poi essere nominato Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa (1979–1981) e per tre anni sottocapo dello stesso organo superiore della Difesa.
Tra il 1967 e il 1968, servì come addetto aeronautico a Saigon, durante la guerra del Vietnam, rimanendovi per due anni e distinguendosi per le attività di soccorso umanitario che gli valsero la medaglia d’onore di prima classe. Ottenne inoltre riconoscimenti per il supporto prestato alle popolazioni colpite dal terremoto in Campania e Basilicata. Fu decorato con numerose onorificenze italiane e internazionali, testimonianza di un servizio reso con valore e dedizione.
Il 18 settembre 1986, Franco Pisano fu nominato Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, carica che ricoprì fino al 1990, affrontando momenti complessi come la tragedia di Ramstein (1988) e le indagini sulla strage di Ustica, con autorevolezza e umiltà. I giornali lo definirono il “capo dei capi”, per la sua leadership sobria ma ferma, frutto di una lunga carriera di servizio.
Dopo il congedo, si ritirò ad Abano Terme, dove si spense il 28 dicembre 2018. Rimane nella memoria collettiva come esempio di rettitudine, coraggio e profondo legame con la sua Sardegna, che seppe rappresentare con orgoglio nei più alti vertici delle Forze Armate.