Serafino Pinna
Motivazione
Costituisce, nel mondo imprenditoriale, un autentico esempio di gentiluomo dalla saggezza contadina, dalla cordiale tenacia e dal perseverante equilibrio; un uomo semplice, schivo e di elegante fierezza, che nella sua vita ha profuso talento e fantasia per produrre e far apprezzare nel mercato nazionale e internazionale, il più elementare ed antico prodotto del mondo pastorale sardo. […] Nell’assegnare il “Parajo”, simbolo dei mestieri del tessuto economico e sociale delle nostra città, viene spontaneo coniugare, nell’occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione del Rotary Club di Sassari, due rotariani autentici che incarnano gli ideali ed i principi del servire, Serafino Pinna, quale espressione dell’industria casearia moderna, e Francesco Sisini di cui il premio onora la memoria, quale benemerita figura di imprenditore agricolo, espressione più alta della tradizione mercantile e contadina sassarese.
Profilo
Serafino Pinna (1923-2007) è stato un imprenditore sardo di spicco nel settore caseario, noto per il suo ruolo fondamentale nello sviluppo e nell'espansione dell'industria del formaggio in Sardegna.
Nato a Thiesi, in provincia di Sassari, Pinna iniziò la sua carriera lavorativa in giovane età. Dopo gli studi scientifici e la formazione all’Accademia Militare dell’Aeronautica, al rientro dalla breve stagione militare, nella quale a 25 anni diventa capitano, Serafino Pinna ha iniziato la sua attività di industriale caseario dell’Azienda famigliare di Thiesi, fondata dal padre e dallo zio nel 1919.
Nel 1945, aprì un deposito a Genova, che divenne il trampolino di lancio per l'esportazione del pecorino sardo sui mercati internazionali, in particolare negli Stati Uniti. Questa iniziativa pionieristica contribuì a far conoscere e apprezzare i formaggi sardi a livello mondiale.
Nel 1956, insieme ai suoi familiari, inaugurò un moderno stabilimento caseario a Thiesi, dotato di tecnologie avanzate per l'epoca, che permettevano la lavorazione di circa diecimila litri di latte ovino al giorno. Sotto la sua guida, l'azienda lanciò nel 1970 il "Brigante", un formaggio pecorino morbido che conquistò rapidamente il mercato nazionale, diventando uno dei prodotti di punta dell'industria casearia sarda.
La sua leadership e visione imprenditoriale portarono l'azienda di famiglia a contare circa duecento dipendenti e a raggiungere un fatturato importante, con una presenza consolidata sia sul mercato italiano che su quello estero.
Da questa esperienza, consapevole dell’urgenza di formare alte professionalità a servizio dell’impresa, ha maturato l’idea di favorire la formazione di “giovani eccellenze” presso un’Università italiana ed una specializzazione post laurea anche all’estero, mirata alla gestione e direzione aziendale, attraverso l’attribuzione di apposite borse di studio. A tal fine ha dato vita alla Fondazione “Serafino e Pina Pinna” (ora Rotary Club Sassari - famiglia Serafino e Pina Pinna) .
Serafino Pinna è scomparso nel luglio 2007, lasciando un'eredità significativa nel panorama industriale sardo e un esempio di dedizione e innovazione nel settore agroalimentare.